Conta su un significativo incremento di partecipanti all’attività agonistica e di allenamento Giuseppe Rodenghi, direttore tecnico della nazionale di elica. “Covid permettendo!”, precisa però il tecnico bresciano. “Purtroppo dobbiamo sempre premettere questo. Perché l’andamento della stagione non dipende da noi che abbiamo le idee chiare e la programmazione pronta: dipende dalle condizioni oggettive che permetteranno di svolgere l’attività oppure no. Al Mondiale di Ghedi nello scorso ottobre, ad esempio, avremmo potuto avere 300 tiratori in pedana, mentre ci siamo accontentati di 174 atleti, provenienti principalmente dall’Italia. Eppure l’elica attrae: l’ho visto nelle settimane precedenti al Mondiale! A Ghedi abbiamo aperto agli allenamenti nei giorni di mercoledì, venerdì, sabato e domenica e sono arrivati tanti specialisti di altre discipline. Ci sono anche tanti giovani che frequentano l’elica e spesso arrivano da mondi tiravolistici molto diversi: dalla fossa olimpica e dallo sporting. E vengono da noi perché il grande segreto dell’elica è che non affronti mai, ma proprio mai, un bersaglio uguale all’altro!”.
“I direttori tecnici alla prova del futuro” di Massimiliano Naldoni, Caccia & Tiro 12/2020-02/2021.


