FLAMMINI: “IL TIRO A VOLO È DA SEMPRE LA MIA INFINITA PASSIONE SPORTIVA”

Carla Flammini è un volto noto del panorama tiravolistico nazionale e non solo. Calata nella sua esperienza di vice delegata Fitav Abruzzo, ci racconta per sommi capi di questa sua nuova veste professionale con la consueta passione che la contraddistingue. “Il tiro a volo è da sempre la mia grande passione sportiva. Come sanno bene coloro che mi conoscono, ho vissuto a lungo gestendo un campo di tiro e in parallelo ho condotto un’attività agonistica nazionale e internazionale di un certo successo. Se qualche lieve perplessità si è fatta strada in me quando mi è stato proposto questo compito, si è trattato, per così dire, di un problema di organizzazione di tempi, dal momento che svolgo un lavoro impegnativo e di una certa responsabilità. Però certamente ho capito subito che quell’incarico di vice delegata regionale poteva rappresentare davvero un’opportunità molto stimolante. Poi il confronto quasi quotidiano che ho avuto in questi mesi con le mie colleghe delle altre regioni mi ha persuaso che si era trattato certamente della scelta giusta. D’altronde quella funzione attiva di artefice della promozione del tiro che sto cercando di svolgere nel ruolo di vice delegata è esattamente quello che ho fatto per anni nella mia Associazione, Il Sentiero di Bellante: un impianto che adesso purtroppo non è più attivo. Avevamo 2 campi di compak e 1 di sporting e ci siamo concentrati proprio sullo sviluppo di queste discipline che poi infatti erano anche le mie specialità nell’attività agonistica. A Il Sentiero, con un bel lavoro di promozione, siamo riusciti ad avvicinare molte persone che io allora definivo ‘timorosi’: si trattava di coloro che in qualche modo erano entrati in contatto con il tiro e avevano sviluppato anche un preciso interesse per il nostro sport, ma che non si erano mai decisi a infrangere quel loro naturale timore che impediva di trasformare un desiderio in realtà. E in quel modo abbiamo portato in pedana molti nuovi praticanti sia dell’Abruzzo che di altre regioni. L’Abruzzo, specialmente nelle strutture maggiori di Sant’Uberto e Acquaviva, dispone di un bel gruppo di nuove leve, quindi credo che nel mio ruolo di vice delegata, grazie anche a quella esperienza di proselitismo che ho fatto a Il Sentiero, potrò guardare essenzialmente al mondo giovanile per provare a portare in pedana ragazze e ragazzi che in breve saranno in grado prontamente di rinforzare i nostri ranghi”.


Tratto da “La voce delle Regioni”, di Massimiliano Naldoni, Caccia & Tiro 12/2021-01/2022.


Carla Flammini: “Quella funzione attiva di artefice della promozione del tiro che sto cercando di svolgere nel ruolo di vice delegata è esattamente quello che ho fatto per anni nella mia Associazione, Il Sentiero di Bellante”.

Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.