CONOSCIAMO IL GENTILUOMO CACCIATORE 2020

Tra coloro che, dall’anno della sua istituzione (1991), sono stati insigniti da Federcaccia dell’onorificenza di “Gentiluomo Cacciatore”, Fausto Coppi, Bruno Modugno, Pieri Luigi Vigna, Mario Rigoni Stern, Indro Montanelli, Paolo Bedoni e Nevio Scala, solo per citarne alcuni… Mentre a fregiarsi di questo titolo nell’anno appena trascorso è stato il bolzanino Heinrich Aukenthaler, classe 1952.Nella motivazione si riporta che quanto da lui svolto in lunghi anni di lavoro con dedizione e serietà al servizio della caccia, dei cacciatori e tramite questi al servizio della società “è stato giudicato dalla Federazione un esempio da seguire e punto di riferimento per quanti ricoprono un ruolo che, come da lui vissuto, assume il senso di un impegno civile”.

Nel corso del suo lungo percorso professionale, Aukenthaler è stato per 37 anni direttore dell’Associazione cacciatori Alto Adige (Acaa) ed è tuttora membro attivo in diverse commissioni: da quella d’esame venatorio a quella dell’esame per guardiacaccia fino a quella dei Piani di prelievo. “Grazie anche alla sua tenacia e al suo assiduo lavoro di confronto con i rappresentanti della politica, i periodi di caccia nella Provincia autonoma di Bolzano nel 1996 sono stati inseriti nella Legge provinciale, chiudendo così la lunga stagione di continui ricorsi al calendario venatorio da parte di associazioni ambientaliste e anticaccia. Nella sua instancabile attività di divulgatore e di formatore per tutto quanto riguarda il mondo della caccia partecipa spesso a dibattiti televisivi ed incontri pubblici ed è autore e co autore di numerose pubblicazioni e manuali”. Ha contribuito inoltre a fare in modo che il suono del corno da caccia venga dichiarato patrimonio Unesco.

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