CELLOLE E IL SUO CENTRO CINOFILO

“I due segreti del successo? 1°cominciare, 2° finire!”. Non si possono non condividere in pieno queste parole semplici ma sagge con le quali Massimo Silaris ha introdotto la sua relazione sul doppio evento registrato a Cellole (Ce) il 29 e 30 agosto: l’inaugurazione del Centro cinofilo realizzato dall’Asd Gruppo Cinofilo Cellolese e la seconda edizione della Coppa della Campania, prova di caccia pratica su selvaggina naturale di alta montagna. L’inaugurazione del Centro cinofilo – alla presenza autorevole e quanto mai significativa del presidente Felice Buglione – è stata degnamente festeggiata con una prova di caccia pratica su starne, senza sparo, giudicata dal consigliere nazionale Lello Buco.

Presenti anche il campione italiano individuale e la squadra campione d’Italia al Campionato Premium 2020. “La mia presenza a questi eventi – ha affermato il presidente Buglione – è la prova tangibile di quanto la Federazione, e in particolare il Consiglio federale che, tra l’altro, oggi è rappresentato da un consigliere e grande cinofilo come Lello Buco, tengano in grandissima considerazione le iniziative assunte dalle varie Asd e dalle rispettive dirigenze locali, in materia di promozione sportiva, agonismo e formazione di tecnici e ufficiali di gara”.

Il 30 agosto, infatti, si è svolto il Corso regionale per la formazione di ufficiali di gara per cani da ferma e da cerca e la 2a edizione della Coppa della Campania, che ha avuto come contesto naturale e ospitale l’Azienda agrituristica venatoria Colle Alto di Gennaro D’Angelo. La soddisfazione per la riuscita degli eventi, che si sono tenuti nel più assoluto e rigoroso rispetto delle norme anti-Covid, è stata grande e unanime, visto il numero dei partecipanti, con una batteria di Inglesi, una batteria di Continentali e una coppia ex aequo di Anni verdi, con Roberto D’Ambrosio con Pipi SilarisDambrosio (Ecc) e Antonio D’Angelo con Mozart.


“Cellole e il suo centro cinofilo” di Ufficio Stampa Fidasc, Caccia & Tiro 11/2020.


 

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