A orchestrare, non senza valide collaborazioni, l’edizione numero 6 del Trofeo Crocedomini, nel bresciano, è stata l’Associazione sportiva dilettantistica Ipedretti. Una manifestazione per cani da seguita su lepre voluta da Gianni Comensoli e dalla forte impronta solidale, dato che anche quest’anno ha sposato la causa “Segugi in campo contro il cancro”: i proventi derivanti dalla prova sono stati devoluti – per un totale di 2000 euro – al Comitato ANDOS di Valle Camonica – Sebino. Cifra consegnata direttamente alla presidente Fulvia Glisenti presente alle premiazioni finali. A concorrere alla bella riuscita della prova cinofila ci hanno “messo lo zampino” pure la Federcaccia Niardo, le ACR di Bienno e Piancogno, il Comprensorio Alpino C4 e tutti coloro che a vario titolo si sono prodigati perché tutto riuscisse come da programma. Entrando nel merito della gara invece, si sono tenute 6 qualifiche su 12 partecipanti: ad dettare legge è stata la muta di Fabio Morandi, che ha preceduto quelle di Nani Gallia e di Rubes Freddi. mentre come miglior soggetto del Trofeo è stata designata Selva di Morandi. Le condizioni meteo sono state determinanti perché i segugi in azioni potessero esprimere al meglio la loro preparazione e la loro tenacia. Sempre sotto l’occhio vigile ed esperto dei giudici federali, ai quali sono andati i ringraziamenti degli organizzatori. Estesi naturalmente agli sponsor, alla struttura ricettiva ospitante e a tutti i collaboratori.
La “cordata” che ha prodotto il bel risultato della prova per segugi su lepre nel bresciano, intitolata 6° Trofeo Crocedomini, era formata dall’Associazione Ipedretti, dalla Fidc di Niardo, dal Comprensorio Alpino C4 e dalle Sezioni di Bienno e Piancogno dell’Associazione per la Cultura Rurale (ACR).










