TI RICORDO, CRISTIAN

Tutto è partito da un altro giovane campione del nostro sport, Cristian Camporese, che ha lanciato l’iniziativa di raccogliere le testimonianze di coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere Cristian Ghilli, per molti “Ghillino”, lo skeettista diciannovenne recentemente scomparso. Un messaggio corale di vicinanza alla famiglia, di stima e di affetto. Un grande indiscutibile affetto.

Pavla Dolenska (a nome del Tav Cecina) – È molto semplice essere felici ed è molto difficile essere semplici. Ci vuole un genio per fare qualcosa di semplice! Questo sei stato e hai comunicato a tutti noi fin dal primo giorno in cui, da bambino, sei arrivato al campo di tiro con nonno Piero. Non ci sono addii per noi, ovunque tu sia, sarai sempre nei nostri cuori.

Sara Fanciullacci (delegata Fitav Toscana) – Il ricordo del nostro Cristian non può abbandonarci, vive ogni giorno in tutti noi. Abbiamo condiviso anni intensi di Settore Giovanile, in cui l’attività agonistica avanza di pari passo con la vita quotidiana di questi ragazzi, dove la crescita sportiva è unita indissolubilmente alla maturazione personale di ognuno di loro, in un percorso formativo, impegnativo ma bellissimo, che fa crescere indirettamente anche noi al loro fianco. Cristian si è avvicinato al tiro a 13 anni, ma con già da prima in sé l’idea e la determinazione di diventare un tiratore e non uno qualunque. La passione trasmessa in particolare dal nonno lo ha portato sui campi di Cecina la prima volta, dove i nostri tecnici hanno subito percepito di avere davanti un bambino prodigio, viste le spiccate qualità manifestatesi fin da subito. Di lui ricordiamo l’amore incondizionato per il tiro a volo, la dedizione messa in ogni allenamento, la voglia di imparare, di fare bene, la grinta sfoderata sin dalle prime gare e l’enorme gioia alla conquista delle prime medaglie importanti. Soprattutto ricordiamo, al di là della stoffa di campione in erba rivelatasi così presto, la sua umanità, la gentilezza dei suoi modi, il sorriso sempre pronto per tutti, anche nelle giornate “no”, la voglia di rendersi disponibile ad aiutare i compagni di squadra che lo cercavano spesso per un consiglio sportivo o personale, e l’umiltà che sempre metteva nelle sue azioni. Per questo, a nome di tutta la Fitav Toscana, posso dire che Cristian è stato un vero faro guida per i ragazzi più piccoli della nostra squadra giovanile ed un valore aggiunto per tutto il nostro Gruppo, dando quella nota di colore che spiccava e che ci faceva distinguere nel nostro mondo sportivo, a livello regionale, nazionale ed internazionale. In questa inconsolabile perdita, l’unica cosa che possiamo auspicarci è che tutto il buono che ci ha trasmesso Cristian possa essere conservato dentro di noi, che in qualche modo germogli e sia d’aiuto e da spinta per i suoi compagni a metabolizzare questa ferita insanabile e ad andare avanti come lui avrebbe voluto, con lo sguardo sempre oltre, verso la prossima sfida. Nel dolore indicibile che questo momento porta con sé, ci stringiamo tutti in un immenso e forte abbraccio intorno alla famiglia, ringraziandola per averci permesso di conoscere questo ragazzo così speciale, che rappresenterà per sempre un pezzo scintillante ed imperituro dei nostri cuori.

Cristian Camporese – Ciao Cri! Avevamo lo stesso nome, la stessa età e le stesse passioni, l’unica differenza era la disciplina di tiro a volo! Ci siamo conosciuti poco, ma volevamo entrambi raggiungere un obbiettivo ben preciso, che io e te sappiamo. Ciao Ghillino!

Sofia Littamè – Ehi super Ghilli: ogni volta che ci vedevamo ti chiamavo così e tu super Litta, e mi mancherà tantissimo. Facendo due discipline diverse ci vedevamo poco, ma fin dalla prima trasferta insieme in Finlandia siamo diventati amici. Eri un Amico con la A maiuscola, una persona genuina e gentile. Ci facevamo sempre il tifo a vicenda e anche quando una gara andava male ci supportavamo. Tutto questo è difficile da credere e da mandare giù, lasci un vuoto. Mi mancherai tanto Cri, continuerò a essere una tua fan da quaggiù, tu accompagnami sempre da lassù. Ciao grande Cri.

Sara Bongini – Io e Cristian abbiamo iniziato questa meravigliosa avventura insieme, siamo cresciuti insieme. Non era solo il mio compagno di mixed team, di squadra, ma anche un vero amico, sempre solare, e sempre pronto a tirare su di morale tutti. Voglio ricordarti con il tuo solito sorriso che riusciva a coinvolgere tutti. La tua assenza sarà dura da sopportare, ma l’unica cosa da fare è continuare a portare il tuo ricordo con me! Ciao Cri.

Giulia Basso – Ehi Cri, ancora non ci credo che tu non sia più qui con noi. Non pensavo di doverti salutare così presto, insieme a te è volato via un pezzo del mio cuore. Non ti dimenticherò mai, sarai nei miei pensieri e il tuo sorriso mi mancherà. Hai lasciato un vuoto che nessuno potrà colmare. Ciao amico mio.

Paola Fastelli – Cristian, eri un matto, eri energia pura, spirito, risate, non sarà facile non vederti più, ti voglio ricordare con quel tuo sorriso meraviglioso. Ciao grande campione!

Cristian Pugi – Cristian ti ricorderò sempre per le nostre cazzate, le nostre risate, eri un amico speciale, porterò sempre con me i momenti meravigliosi passati insieme. Buon viaggio Ghillino!

Andrea Lapucci – Ciao Cristian, ormai non posso più chiamarti per vederci al campo e fare le nostre sfide senza fine, da quando ti ho conosciuto ho veramente capito cosa significa competizione, perché ci siamo battuti per anni per tutti quei titoli e questo non lo dimenticherò mai, perché eravamo avversari nello sport e amici per la pelle fuori dal campo. Non riesco ancora a digerire la cosa, il famoso tridente toscano ha subito una grossissima perdita, ma rimarrà per sempre nella storia, e non poterti più vedere arrivare mi spezza il cuore. Mi ricorderò sempre di te, e tu da lassù non perdermi di vista. Ciao Ghillino, riposa in pace.

Erik Pittini – Voglio ricordarti come un grande amico sia nello sport che nella vita, non ti dimenticherò mai, un giorno ci rivedremo. Ciao piccolo angioletto!

Fabrizio Menghi e famiglia – Quando ti penso, Cristian, ricordo le nostre trasferte in Umbria, in Friuli: io guido, nonno Piero, accanto, mi parla per farmi compagnia, migliaia di chilometri. Mi giro, ti vedo che dormi sdraiato sul sedile, così come Giovanni, esausti dopo la gara. Siete tranquilli, sognate, sognate un futuro fatto di speranze di ragazzi che hanno tanta voglia di vivere e di mettersi alla prova, intanto la Lancia viaggia nel silenzio della notte e Piero mi parla, mi parla. Grazie per tutte le emozioni che ci hai regalato, ti vedevo già campione olimpico, gloria di tutti noi. È stato un privilegio averti incontrato. Ancora non ci credo. Ciao Cristian.

Andrea Galardini – Niente e nessuno potrà riportarti indietro. Senza di te mi sentirò solo, mi mancheranno per sempre il tuo sorriso e la tua generosità. La tua assenza è dura da sopportare, ma sei volato in cielo e l’unica cosa che posso fare è continuare a vivere portando nel cuore il tuo ricordo. Ciao Cristian.

Gaia Ragazzini – Per sempre nei nostri cuori, non ti dimenticheremo mai, un cuore unico, un’anima buona, rara. Ti abbraccio forte Ghillino!

Marco Coco – Grazie per tutti i momenti trascorsi insieme durante le gare. Ci mancherai molto.

Nello Trinchese – Sei andato via e hai lasciato un enorme vuoto dentro di noi, increduli di questo beffardo destino che ci ha lasciati senza parole. Ma saranno il tuo indelebile ricordo, il tuo allegro sorriso e la tua enorme generosità ad essere nei cuori di tutti noi, per sempre!

Lorenzo Ferrari – Ciao Cry! Ricordo come fosse oggi la prima trasferta dove ci siamo conosciuti, subito abbiamo fatto amicizia nonostante le 2 diverse discipline; ovviamente grandi racconti e super sfide sono partite subito tra noi, sempre nel mirino delle nostre 2 più grandi passioni! Sono sicuro che stai continuando a vincere anche lì e ti vorranno già tutti un bene dell’anima! Ci manchi.

Damiana Paolacci – Sei stato un amico, compagno di squadra e ragazzo meraviglioso. Grazie per tutte le risate fatte insieme, mancherai a tutti noi.

Valerio Palmucci – Te ne sei andato troppo presto. Per me rimarrai sempre un grande amico, un grande tiratore e un grande cacciatore. Ciao Cristian.

Francesco Bernardini e Giada Longhi – Sarai lontano dai miei occhi, ma mai dal mio cuore. Ti voglio bene amico mio, mi mancherai tantissimo. Il mondo ha bisogno di persone come te. Ciao Cri.

Giammarco Tuzi – Caro amico mio sei stato qualcosa di indescrivibile, qualcuno che tutti vorrebbero al fianco. Io ho avuto l’opportunità di averla e purtroppo mi è stata strappata di mano troppo presto. Sei e sarai il mio angelo custode, ciao amico mio, ti voglio bene.

Viola Picciolli – Oltre la guida un po’ spericolata e il grande talento in pedana Cristian era davvero una bella persona, un campione senza pari, soprattutto un caro amico sempre pronto a starti vicino e ad aiutarti nei momenti più difficili. Ogni volta che perdevo la calma o mi lasciavo paralizzare dalla paura o qualcosa andava storto durante una gara, potevo contare su di lui, che riusciva a strapparmi un sorriso, a rendere la paura un po’ più lieve e a risolvere qualsiasi imprevisto, infatti non c’era serie che, prima di andare in pedana, non andassi a dargli il cinque. A volte capitava anche di fare delle lunghe chiacchierate su qualsiasi argomento ed era rassicurante ritrovarci simili nelle piccole cose. Ho trascorso con Cristian momenti davvero di gioia, ho avuto la fortuna di conoscerlo, di essere sua amica, una sua compagna di squadra, di allenarmi con lui, di fare le gare insieme, di festeggiare le vittorie di entrambi e mille altri momenti che porterò sempre nel cuore. Ciao campione.

Simone Venanzetti – A certe cose non puoi opporti e il tuo arrivederci è una di queste, sappi che insieme a te è volato un pezzo del nostro cuore. Continueremo a ricordarti come un ragazzo unico tra tanti, guardaci da lì su amico mio, un abbraccio grande.

Alessio Levato – Un amico, un compagno di squadra, un ragazzo d’oro, un campione! Non esistono parole per descrivere quello che sento. Ti ricorderò per sempre così com’eri con quel sorriso che niente e nessuno ti toglieva e come me ti ricorderà chiunque ha avuto la fortuna di conoscerti, perché sono sicuro che hai lasciato almeno un bel ricordo in ognuno di noi. Ciao Cristian.

Cristian Giudici – Ciao Cri, mi mancherai tanto! Ti voglio bene.

Martina e Cristian – Insegna ad andare a caccia e sparare allo skeet a tutti lassù. Spero passino tanti colombi! Ci mancherai!

Eleonora Ruta – Caro Cristian, il modo in cui te ne sei andato è molto triste, pensare che la cosa che tu amavi di più al mondo ti ha portato via la vita mi duole davvero il cuore. Voglio ricordarti, come sicuramente molte altre persone lo vogliono fare, come un ragazzo che aveva sempre il sorriso sulle labbra, come un ragazzo che aveva seguito sin da quando era piccolo il suo sogno, come un ragazzo che dopo tanto impegno e tanta passione è riuscito a raggiungere molti obbiettivi. Riposa in pace grande campione.

Ercole Cavaliere – La sincerità era la tua forza, la tua mancanza si sentirà.

Leonbruno Cavaliere – Con rimpianto, ti ricorderemo e sentiamo la tua mancanza.


Tratto da “Ti ricordo, Cristian”, di F.D., Caccia & Tiro 02/2021.


Cristian Ghilli in uno scatto del Tav Cecina, l’impianto “di casa” del giovane tiratore.


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