AVANCARICA: IL 1° EUROPEO CON LA FORMULA DEL “POSTAL MATCH”

Dopo la sospensione forzata delle manifestazioni internazionali del 2020 per la pandemia da Covid-19, MLAIC (Muzzle Loaders Associations International Confederation) ha promosso il 1° Campionato europeo con la formula del “Postal match”, come già avviene da anni nella zona del Pacifico per ovviare alle grandi distanze. Ben 18 nazioni europee hanno raccolto l’invito del massimo organismo mondiale dell’avancarica, organizzando a casa propria oppure in sedi vicine un Europeo, nel pieno rispetto delle regole internazionali con la supervisione di una delegazione straniera a certificarne la regolarità. Tutti i risultati sono poi stati inviati al centro raccolta dati del MLAIC, gestito dallo spagnolo Ramon Selles, che ha stilato le classifiche ufficiali.

L’Europeo è iniziato con la gara organizzata dall’Italia a fine agosto nel campo di tiro di Valeggio sul Mincio ed è terminato con la pubblicazione dei risultati ufficiali ai primi di dicembre. L’iniziativa ha raccolto l’adesione di ben 449 tiratori, autori di 1772 prestazioni. Una partecipazione da record, non raggiungibile se organizzata in un’unica sede di gara. E naturalmente ottime notizie sono arrivate per l’avancarica italiana: sono stati infatti 46 i tiratori azzurri che hanno risposto all’appello della CNDA (Consociazione Nazionale degli Archibugieri), risultando al secondo posto come numero di partecipanti. Nel medagliere l’Italia chiude al 7° posto nella classifica per nazioni, con 2 medaglie d’oro individualiDavide Battocchio di Fellette (Vi) con 97/100 punti nella specialità Kuchenreuter//R (pistola avancarica mono colpo a 25 m) e Stefano Caruso di Borgaro Torinese, con 97/100 nella specialità Colt (revolver originale ad avancarica a 25 m) – e una medaglia d’oro a squadre nella Egg (specialità Cominazzo/O, pistola avancarica a pietra focaia a 25 m), con Antonio Ferrerio, Gaetano Lucchini, Michele Paciletti. Sono stati invece 4 gli argenti, 3 individuali (Gianmario Delvò, Antonio Ferrerio e Andrea Scotti)e 1 a squadre nella Kuchenreuter/O, con Giuliano Mariani, Giancarlo Pizzinato, Renzo Signorini. E 2 di bronzo, entrambe dal tiro a volo, 1 individuale con Ruben Scotti e 1 a squadre (specialità Lorenzoni) con Andrea Scotti, Ruben Scotti, Enrico Siclari.

A far da cornice alle medaglie anche 8 “urkunde” (diplomi di merito assegnati per le quarte, quinte e seste posizioni – Nda): “Non vi nascondo la mia soddisfazione – ha dichiarato il presidente nazionale della CNDAGianmario Delvò sia personale sia come presidente CNDA nel vedere questi risultati che testimoniano in maniera tangibile il lavoro collettivo che è stato portato avanti in questi ultimi anni e l’ottimo stato di salute di cui gode l’avancarica italiana. Dopo i passati periodi bui, in cui sembrava che il movimento archibugiero dovesse sciogliersi come neve al sole, la conquista di questo ricco medagliere deve essere di sprone per lavorare di più e meglioin futuro. Bello è anche vedere che, oltre alla conferma di, chiamiamole così, vecchie glorie, ci sono nuove leve che si sono imposte all’attenzione internazionale, conquistando medaglie o comunque ben figurando nella classifica generale”.

La medaglia d’oro di Stefano Caruso conquistata nella Colt, di fronte a un lotto di 104 partecipanti, è una prima volta in assoluto per l’Italia, realizzata con un revolver ad avancarica, Remington originale, in cal.44. La medaglia d’oro di Davide Battocchio, ottenuta nella Kuchenreuter/R davanti a un lotto di 109 partecipanti, forma un “poker” di medagliati in questa specialità. Prima di lui Alberto Lega di Faenza nel 2003 a Salo in Finlandia, imitato da Marcello Lepore di Roma a Pforzheim in Germania nel 2005 e da Caruso nel 2011 ad Hamina, Finlandia. Una cosa particolare è che, tranne Lepore, che vinse con la pistola Feinwerkbau in cal.36, le altre medaglie europee nella specialità Kuchenreuter sono state vinte usando armi della ditta Davide Pedersoli, con 3 modelli diversi, Alberto Lega con la Mang in Graz cal.38, Stefano Caruso con la Le page in cal.36 e Davide Battocchio con la Kuchenreuter in cal.36. Il prossimo appuntamento internazionale sarà il Gran Premio d’Italia MLAIC, in programma a Valeggio sul Mincio (Vr) dal 20 al 22 maggio, in preparazione del Campionato mondiale 2022 che si terrà in Germania, a Pforzheim, dal 13 al 20 agosto, dove sarà festeggiato il 50° anno dalla fondazione del MLAIC, annullato lo scorso anno per Covid.


Nel medagliere l’Italia ha chiuso al 7° posto nella classifica per nazioni. Il prossimo appuntamento internazionale sarà il Gran Premio d’Italia MLAIC, in programma a Valeggio sul Mincio (Vr) dal 20 al 22 maggio, in preparazione del Campionato mondiale 2022 che si terrà in Germania, a Pforzheim, dal 13 al 20 agosto.


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