STROZZATORI: IL DETTAGLIO TECNICO CHE FA LA DIFFERENZA

Nel tiro a volo e nella caccia, lo strozzatore svolge un ruolo determinante nel comportamento della rosata, perché consente di modulare la distribuzione dei pallini in relazione alle caratteristiche del tiro. Si tratta di una riduzione controllata del diametro interno della canna nella zona terminale, immediatamente prima della volata: maggiore è la costrizione, maggiore sarà, in linea generale, la concentrazione della rosata. Al contrario, una strozzatura più aperta favorisce una distribuzione più ampia dei pallini. La scelta del choke non va però considerata come un parametro isolato. Distanza di tiro, dimensioni e caratteristiche del bersaglio, disciplina praticata, tipo di cartuccia e caratteristiche della canna concorrono insieme a determinare il risultato finale. Una strozzatura adatta a un bersaglio ravvicinato può infatti risultare poco efficace quando la distanza aumenta, mentre una rosata eccessivamente concentrata può ridurre la copertura utile quando il bersaglio viene ingaggiato a breve distanza. Anche la cartuccia ha un’influenza significativa: diametro e numero dei pallini, tipo di borra, velocità e caratteristiche della carica possono modificare la forma e la densità della rosata ottenuta con lo stesso strozzatore. Di conseguenza, le classificazioni dei choke rappresentano un riferimento tecnico, ma non consentono da sole di prevedere con assoluta precisione il comportamento di una determinata configurazione. Per questo motivo non esiste uno strozzatore universalmente migliore. La scelta più corretta nasce dall’abbinamento tra arma, choke e munizione e, soprattutto, dalla verifica pratica dei risultati. La prova di rosata permette infatti di osservare la distribuzione effettiva dei pallini sul bersaglio e di valutare se concentrazione e uniformità siano adeguate alla distanza e all’impiego previsto. È questo riscontro sul campo a trasformare una scelta teorica in una configurazione realmente efficace. Prendendo in considerazione l’azienda Gemini, la stessa propone diverse soluzioni costruttive, dalle versioni interne Flush ai modelli Extended e Ported da +20 mm, fino ai Performer da +40 mm in titanio. Gli Extended e i Ported sono particolarmente utilizzati nel tiro sportivo, mentre le versioni più lunghe in titanio puntano a contenere il peso in volata mantenendo elevate caratteristiche di resistenza. Dalle rosate aperte a quelle più concentrate: le indicazioni sono orientative. La reale distribuzione dei pallini può cambiare sensibilmente in funzione della canna e della cartuccia. Anche la compatibilità con munizioni alternative, come quelle con pallini d’acciaio, deve essere verificata sulle specifiche del produttore e sulla marcatura dello strozzatore.

MATERIALI E MANUTENZIONE
Prendendo sempre in considerazione Gemini, la stessa realizza i propri strozzatori principalmente in acciaio 42CrMo4 e 17-4 PH, mentre per i modelli in cui il contenimento del peso è prioritario impiega titanio Ti-6Al-4V grado 5. La lavorazione comprende tornitura, fresatura, rettifica e lappatura interna; alcuni modelli ricevono inoltre trattamenti al nichel o DLC. Per mantenere prestazioni e sicurezza è importante mantenere puliti filettatura e strozzatore, controllarne periodicamente il serraggio e usare esclusivamente prodotti e procedure di manutenzione compatibili con il modello. In definitiva, scegliere il choke significa trovare il miglior equilibrio tra distanza, bersaglio e munizione. Le tabelle qui riportate costituiscono un punto di partenza: la conferma definitiva però arriverà dalla prova di rosata.

CARATTERIZZAZIONE DELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI STROZZATORI

Tipologia

Caratteristiche

Impiego indicativo

Flush

Inserito nella canna, compatto

Caccia e uso polivalente

Extended +20 mm

Sporge dalla volata, facilmente identificabile

Tiro a volo e caccia

Ported +20 mm

Versione Extended con aperture laterali

Tiro sportivo

Performer +40 mm

Lungo, disponibile anche in titanio

Tiro agonistico

CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE COMPRENDENTE DIVERSE GRADAZIONI, DALLE PIÙ APERTE ALLE PIÙ STRETTE

Strozzatura

Caratteristica generale

Impiego indicativo

SK2-SK1

Molto aperta

Skeet e bersagli ravvicinati

C-Cylinder

Aperta

Selvaggina a breve distanza

IC

Medio-aperta

Compak e caccia vagante

LM

Intermedia

Sporting e uso polivalente

M-Modified

Media

Sporting e tiri intermedi

IM

Medio-chiusa

Trap e distanze medio-lunghe

F-Full

Chiusa

Tiri più lunghi

XF-XXF

Molto chiusa

Impieghi specialistici


Tratto da “Strozzatori: il dettaglio tecnico che fa la differenza”, di Riccardo Monzoni, Caccia & Tiro 10/2026.


Collarino Gemini Ported: questo tipo di modello è particolarmente utilizzato nel tiro sportivo – Foto Gemini Chokes


Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.