Si chiama Tanuzza dei Raggi di Luna il piccolo levriero italiano premiato al Best in Show proclamato al World Dog Show che si è tenuto a Bologna dal 4 al 7 giugno 2026. Titolari dell’omonimo Allevamento riconosciuto dall’ENCI sono Sergio Anconetti e Gaetano Caldarone di Lecco, in Lombardia, e che selezionano questa razza da circa quarant’anni. “Per noi è stata davvero una grandissima soddisfazione – commenta Gaetano – dopo tanto lavoro è arrivato il riconoscimento in questa occasione. Se devo essere sincero contavamo di arrivare in alto dopo che già nel 2015, in occasione della Esposizione Mondiale di Milano, la nostra Lady Godiva dei Raggi di Luna era stata giudicata terza. Si tratta della nonna di Tanuzza, a dimostrazione che le linee di sangue di questo cane sono di altissima genealogia grazie all’accurata selezione. Sono contento anche di quello che mi hanno detto i giudici che hanno definito Tanuzza ‘disegnata’. Sono sincero, si tratta di un cane che durante la presentazione non ha neanche bisogno di essere guidato, fa tutto da sola e si mette in posa senza bisogno di stimoli esterni come i premietti che io non avevo neanche in tasca nel ring. Abbasso il guinzaglio e lei sa già cosa fare”. Possiamo davvero dire che la piccola levriera sia proprio il cane “bello e bravo” e che una come lei nasca ogni 15 anni circa.
La storia del cane più bello del mondo è piena di gioie e di forti emozioni: “Pensate che la volevamo cedere perché a me sembrava troppo piccola da cucciola, ma grazie a Dorella Goldoni, nostra amica e titolare dell’affisso del Barone Rampante l’abbiamo tenuta con noi e guardate cosa è successo! – racconta sempre Caldarone – La cosa triste è che adesso Dorella non c’è più, ma io durante la proclamazione pensavo a lei, al nostro lavoro e mi sono commosso perché ci è stata tanto vicina anche nei momenti più difficili. Penso che la collaborazione con altri allevamenti sia un valore per i cani e per la selezione delle razze. Noi ci abbiamo sempre messo la faccia e in passato mi chiedevo come mai non arrivassero risultati di un certo livello, ma adesso siamo finalmente arrivati sul tetto del mondo. È successo tutto in pochi secondi, quando Tanuzza è stata proclamata Best in Show non ci credevo, tanto è vero che continuavo a chiedere a tutti, se fossimo davvero noi i campioni…”. E adesso cosa succederà? “Pensavamo di fermarci – conclude l’allevatore -, perché abbiamo fatto tanta fatica in questi decenni di lavoro, ma proprio per questo sarebbe anche un peccato non sfruttare la scia di questo importantissimo riconoscimento”.
Il piccolo levriero italiano Tanuzza dei Raggi di Luna presentata da Gaetano Caldarone, titolare dell’affisso insieme con Sergio Anconetti. Nelle foto della Gallery riconosciamo anche Dino Muto, presidente ENCI – Foto Allevamento dei Raggi di Luna






