“Lame sotto i Portici”, la mostra dei coltellinai d’Italia che ogni anno si tiene all’ombra dei portici di Romano di Lombardia (Bg) – portici che mensilmente ospitano anche un mercatino dell’antiquariato – deve le sue origini, nel 2000, alla collaborazione tra soci della locale Sezione AVIS appassionati di “cose belle”, l’allora capo redattore della rivista TAC Armi e un giovane collezionista che amava scrivere articoli sui coltelli custom. Un vero e proprio manipolo di appassionati che operava in una cittadina che, storicamente, non aveva nulla a che vedere con la costruzione delle lame. Caratteristica che al tempo era riscontrabile invece nella quasi totalità dei luoghi che organizzavano mostre sulla coltelleria.
Ecco allora che comincia a instillarsi l’idea di realizzarne una proprio a Romano di Lombardia: in quegli anni infatti si iniziavano a trovare anche in Italia materiali di qualità per realizzare lame artigianalmente, anche se buona parte dei “testi sacri” era sempre in lingua inglese. Le uniche manifestazioni di rilievo, dedicate solo alla coltelleria custom/artigianale, si contavano sulle dita di una mano: quella sotto l’egida della CIC (Corporazione Italiana Coltellinai) a Milano, quella di Scarperia in Toscana e qualcun’altra in Sardegna. Ed è proprio in questa realtà molto frammentata che comincia a muovere i primi passi l’AVIS di Romano di Lombardia, allestendo la prima mostra con “ben” 13 coltellinai, tra i migliori però e più quotati, sostanzialmente amici degli organizzatori e provenienti dalla Sicilia e dalla Svizzera.
A partire dal 2001, grazie al supporto di Eligio Ambrosioni della Bottega del Coltello di Bergamo, unici nel panorama italiano e fra i pochi a livello europeo, “Lame sotti i portici” ha potuto avvalersi della presenza dei Forgiatori Bergamaschi, che sono diventati partner fissi e su un sempre più nutrito numero di espositori. Il format della mostra è stato via via ripreso dalle manifestazioni che sono nate successivamente un po’ in tutto il Paese. Si può pertanto affermare che dopo 20 anni di lavoro, passione, sacrifici e moltissima soddisfazione, “Lame sotto i portici” può oggi contare su oltre 90 presenze: è a tutti gli effetti una festa dei coltellinai, anzi la Festa, un appuntamento per ritrovarsi e scambiarsi esperienze, un luogo in cui maestro e hobbista possono trovarsi fianco a fianco e chiacchierare creando una nuova amicizia.
Dal canto suo, AVIS, con il prezioso supporto dei volontari, cerca di coccolare gli espositori, fornendo il servizio di ristoro, in una cornice, quella degli storici portici di Romano, che ben si sposa all’evento.
Un anno dopo l’altro, “Lame sotto i portici” è diventata la Festa dei coltellinai d’Italia e oggi può contare su oltre 90 espositori. Nelle immagini riportate alcuni scatti delle passate edizioni – Foto AVIS Romano di Lombardia
















