Durante l’ultima Assemblea della Federazione italiana della caccia, tenutasi in modalità “a distanza” per ottemperare agli obblighi imposti dal Covid-19, sono state consegnate numerose onorificenze, alle quali ha “dato il la” quella di “Gentiluomo Cacciatore”. A ricevere il premio di “Il Cacciatore dell’anno”, ritirato idealmente da Marco Bruni, è stata la Sezione provinciale di Brescia, “per essersi particolarmente distinta tra le numerose Sezioni della grande famiglia Federcaccia che hanno dato tangibile segno di generosità per fare fronte all’emergenza sanitaria”.
Nel momento più difficile della pandemia, infatti, in rappresentanza di tutti i suoi tesserati, si è in men che non si dica spesa, sostenendo concretamente la Asst Spedali Civili di Brescia. Un supporto che ha portato all’acquisto e all’installazione di 8 nuovi ventilatori polmonari, per un valore di circa 82mila euro. E a beneficiare delle altre attestazioni di merito, nella fattispecie “Presidente dell’anno”: Davide Bacciu e Giovanni Ciccarese, rispettivamente dirigenti regionali Puglia e Sardegna; Franco Scarcia (Sezione di Martina Franca, provincia di Taranto); Franco Borrini della Sezione comunale Lino Dalforno di La Spezia; Rossano Daleno della Sezione provinciale Barletta-Andria-Trani e Cosimo Colucci, di quella di Taranto. Senza tralasciare la menzione speciale indirizzata a Fidc Calabria che: “dal 2014 al 2019, unica in Italia, ha incrementato di 1000 soci in una Regione in cui i cacciatori, in 5 anni, sono invece diminuiti di 2000 unità”.


