Luca Lipreri, classe 1989, di Portomantovano (Mn), è uno dei tanti appassionati che calcano le pedane del Bel Paese tiravolistico. Una passione, quella per l’elica e per il compak sporting, cominciata in giovanissima età nel 2004. Ecco come si racconta a noi di Caccia & Tiro, fra gli impegni di lavoro e quelli sportivi in questa intervista.
A quando risale la sua prima entrata in pedana e chi ha ispirato questo suo avvicinamento al tiro a volo?
“Il mio primo approccio con il tiro a volo risale al 2004 in pedana al percorso di caccia. Avevo 15 anni e sono stato accompagnato da mio padre”.
Di cosa si occupa al di fuori dell’attività agonistica e dove è tesserato?
“Sono dipendente di un’azienda e svolgo mansioni di derattizzazione e disinfestazione. Attualmente sono tesserato presso la Società Le Rondinelle Azzurre di Gambara (Bs)”.
Ha qualche campione del passato e del presente che rappresentano per lei un grande esempio?
“Non mi sono mai ispirato a nessuno, ho sempre preferito concentrarmi sul mio percorso personale per migliorarmi sempre di più”.
I suoi successi finora più gratificanti a livello individuale e di squadra.
“Tra i tanti podi, quello più gratificante e stato il 4° posto al Mondiale di elica 2025 che si è svolto al Tav Ghedi (Bs). A squadre siamo stati vice campioni italiani”.
In quale categoria milita e qual è la sua specialità d’elezione e perché l’ha scelta rispetto ad esempio alle discipline olimpiche?
“Ad oggi sono Prima categoria e pratico 2 specialità: elica e compak sporting sono le uniche due discipline che mi trasmettono sempre forti emozioni a differenza delle altre”.
Si attiene ad una dieta particolare prima di una competizione e quante volte si allena settimanalmente? Ha un istruttore o le sedute le fa in autonomia?
“Non faccio nessuna dieta, ma prima di ogni gara evitare eccessi può fare la differenza. Mi alleno 1 volta a settimana in base agli impegni lavorativi. Non sono seguito da nessun istruttore”.
Segue anche un tipo di allenamento che si basa sul mental coaching?
“Non seguo nessun percorso di mental coaching, ma ho la fortuna di avere una compagna, Azzurra, che è sempre al mio fianco e riesce a darmi la forza per affrontare le varie competizioni. Mi sprona infatti, mi aiuta, dandomi da sempre i consigli giusti per affrontare una gara”.
Quali grandi sfide l’aspettano quest’anno?
“Mi aspetta ad agosto il Mondiale di compak sporting presso il Tav San Martino di Rio Salso”.
Se dovesse spronare un giovanissimo a praticare il tiro a volo, che cosa si sentirebbe di dirgli?
“Consiglierei questo sport a un giovane perché aiuta a crescere mentalmente, a rispettare le regole, a controllare le emozioni e a credere di più nelle proprie capacità”.
Luca Lipreri, di Portomantovano (Mn), si racconta a Caccia & Tiro. Nel suo palmares, un titolo di vice campione italiano a squadre con il Tav Le Rondinelle Azzurre e un 4° posto individuale al Mondiale di elica a Ghedi del 2025 – Foto L. Lipreri








