LA MEGLIO GIOVENTÙ DEL 2021: INTERVISTA A CARLOTTA PARROTTO

È stata la destinataria di una delle borse di studio che la Fitav attribuisce ogni anno ai suoi giovani più meritevoli questa quindicenne leccese di Casarano che è cresciuta a vista d’occhio tra le Esordienti della fossa olimpica. Come per tanti giovanissimi della sua età, anche per lei si pone il problema di conciliare lo studio e la passione per lo sport. “Sì, – precisa la ragazza pugliese – è il problema di molti: io frequento il Liceo scientifico a Casarano e naturalmente devo dedicare molte ore del giorno allo studio. Però, lo spazio per il mio sport preferito c’è sempre: mi agevola il fatto che il mio allenatore è proprio il mio papà Antonio che ha conseguito il diploma di istruttore di tiro e ha una frequentazione lunga di molte discipline anche diverse: la fossa olimpica, naturalmente, ma anche il double trap e lo sporting”.

Dopo un 2020 difficilissimo, l’anno che è appena iniziato può riservare molte sorprese positive per questa ragazza che, pur con i piedi per terra, accarezza legittimamente il sogno di vestire un giorno la maglia della nazionale e che non ha davvero dubbi quando le si chiede la materia preferita a scuola: “Certamente la matematica, – risponde perentoriamente – ma non è detto che questo mi aiuti quando sono in pedana! E non è detto che mi aiuti neppure a realizzare il mio sogno della nazionale. Dal punto di vista strettamente agonistico il 2020 per me è stato un anno molto positivo: ho conquistato 6 medaglie d’oro e 2 d’argento nelle varie gare del Settore Giovanile. Adesso affronto il 2021 accedendo alle Giovani Speranze: sarà una nuova sfida! Sono consapevole che vincere non sarà così facile come era avvenuto in questi anni tra le Esordienti. Ma d’altronde, si fa sport per misurarsi con noi stessi e per provare a superarsi sempre, non è così?”.


Tratto da “La meglio gioventù del 2021” di Massimiliano Naldoni, Caccia & Tiro 2/2021– Foto Fitav


 

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