Era una delle gare più attese dell’intera stagione sportiva 2022. E come sempre ha lasciato il segno. “Profumata” di oro, argento e bronzo e soprattutto senza spine. È la Rosa d’oro, appuntamento ormai imperdibile sulle pedane varesine di Uboldo, al Tav Belvedere. Giunta al traguardo delle sue “29 candeline”, sulle quali ha soffiato un forte vento di partecipazione – 183 gli iscritti complessivamente – ha decretato, come ogni buona edizione che si rispetti, i suoi campioni nelle varie categorie e qualifiche. Sulla distanza di 150 piattelli di fossa olimpica, ecco allora che il primo a distinguersi inizialmente in classifica è stato l’Eccellenza Alessandro Musolino, autore di un efficace quanto inappellabile 144, seguito a ruota dall’inglese Ian Peel. Ma a far sua la 29a Rosa d’oro è stato il tiratore di casa Mauro Zerbini (vincitore già nell’edizione del 2011), mentre ai diretti inseguitori – Emanuele Savio (Prima categoria) e Davide Zanchetta (Juniores) sono andate le Roselline d’oro. A seguire si sono posizionati Giacomo Buffoli (Veterani, 4° posto), Alberto Di Pietro (Master, 5° posto) e Alessio Righetti (Seconda categoria, 6°).
Ma la “rosa dei premiati” non finisce certamente qui: le Roselline d’argento, riservate ai primi di categoria e qualifica e al miglior straniero, sono state conquistate da Alessandro Musolino, Walter Cattaneo (Prima), Massimo Gosio (Seconda), Ivano Belotti (Terza), Sabrina Panzeri (Ladies), Francesco Di Lauro (Under 20), Giovanni Caschili (Veterani), Felice Verga (Master), Giorgio Fazzari (Paralimpici) e Ian Peel (Straniero). Nel comparto delle squadre invece su tutti e ad aggiudicarsi con il punteggio di 416 la Coppa la formazione Le Mezze Cartucce (Caschili, Puccio e Zerbini), che ha ceduto le restanti piazze del podio a I C.G.G., acronimo di Caretta-Gosio-Gusella, con 411 e a I Moriga, ovvero il terzetto composto da Moreno-Righetti-Galli, accreditati sempre di un ottimo 411. Sin qui i protagonisti dell’odierna edizione, sulla scia di coloro che li hanno preceduti: scorrendo infatti l’Albo d’oro, vediamo alcuni dei tiratori che hanno calcato le pedane del Tav Belvedere portandosi a casa la Rosa d’oro…Ad esempio, nel 2018 Lorenzo Ferrari, nel 2019 Dario Caretta, nel 2021 Paolo Cavarzan, mentre il primo a vincerla nel 1993 è stato Vittorio Taiola. E l’attuale commissario tecnico degli azzurri del trap, Rodolfo Viganò, l’ha conquistata ben 4 volte: 2000, 2003, 2005 e 2007.
Giunta al traguardo delle sue “29 candeline”, sulle quali ha soffiato un forte vento di partecipazione – 183 gli iscritti complessivamente – la Rosa d’oro ha decretato, come ogni buona edizione che si rispetti, i suoi campioni nelle varie categorie e qualifiche – Foto Tav Belvedere














