PINK CUP 2025: I RINGRAZIAMENTI DELLE PROMOTRICI

Un ringraziamento corale, in primis alla struttura ospitante e al suo padrone di casa, il Tav San Giovanni e Giovanni Pellielo, quello che la consigliera nazionale Christine Maria Brescacin, insieme a Roberta Pelosi (consigliera in quota Atleti) e a Emanuela Croce Bonomi (vice presidente Fitav), ha esteso al termine della manifestazione Pink Cup 2025. Una iniziativa sportiva tutta al femminile che si è svolta in concomitanza con il Memorial Santina e Ugo Pellielo. Una lettera aperta, che qui riportiamo, in cui vengono espressi gratitudine per la condivisione di intenti e l’apprezzamento ricevuto da coloro che hanno partecipato a questa gara di trap, para-trap e skeet. “Il nostro cuore questa sera è colmo di gratitudine, di emozione e anche un po’ di commozione. La Pink Cup 2025 è stata molto più di una semplice manifestazione: è stata un momento di unione, di passione condivisa, di energia tutta al femminile che ci ha lasciato dentro qualcosa di profondo. Vogliamo ringraziare con tutto il cuore Giovanni Pellielo, che ci ha accolti con una gentilezza sincera e con una disponibilità che ci ha fatto sentire subito a casa. Giovanni, hai fatto molto di più che ospitare questa manifestazione: l’hai arricchita con la tua sensibilità. Il dono che hai messo in palio, in memoria di tua madre, è stato un gesto che ha toccato tutte noi. Un simbolo d’amore, di famiglia, di memoria, che resterà impresso nei cuori di chi c’era… e anche di chi, pur non essendo fisicamente presente, ha sentito forte il valore di questo momento. Un grazie speciale va, a un sostenitore autentico del tiro a volo femminile, Luciano Rossi, sempre vicino, sempre attento, sempre con uno sguardo rivolto alle donne del nostro sport. Il suo aver creduto nella nostra idea è sapere di poter contare su di Lei, sig. Luciano, ci incoraggia a continuare questo cammino con ancora più convinzione. Grazie a tutte le tiratrici, dall’Italia e dall’estero, che hanno partecipato con coraggio, entusiasmo e spirito sportivo. Alcune erano qui con noi, altre hanno gareggiato da lontano… ma ci siamo sentite tutte vicine. Perché la Pink Cup ha un’anima che unisce, che fa sentire parte di una comunità, anche a distanza. E sappiamo bene che in giornate come queste, c’è qualcosa che va oltre il podio, va oltre i punteggi, oltre le classifiche. È lo sguardo di un’amica, l’abbraccio dopo un evento, il rispetto reciproco. È sapere che stiamo costruendo qualcosa insieme, per tutte noi. La Pink Cup non è solo una competizione, è un messaggio. Un modo per raccontare la nostra passione, viverla e mostrarla attraverso le immagini, trasformando le emozioni in sorrisi e storie che restano. È una storia che stiamo costruendo, che parla di donne, di sport, di appartenenza. Grazie di cuore a tutti. Viva la Pink Cup, viva le tiratrici, unite, anche se a distanza, viva il tiro a volo”!


Nelle immagini, tra gli altri, Christine Maria Brescacin, Roberta Pelosi, Emanuela Croce Bonomi, il presidente Fitav Luciano Rossi e Giovanni Pellielo – Foto Fitav


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