PINK CUP 2025: QUANDO IL TIRO A VOLO È DONNA – VIDEO

L’organizzazione sta mettendo a punto gli ultimissimi preparativi. Ormai è praticamente tutto pronto per l’entrata in scena di una manifestazione sperimentale di trap, para-trap e skeet dal nome molto evocativo “Pink Cup 2025” e dai contorni non solo nazionali ma anche internazionali: “Ovunque nel mondo” titola infatti la locandina. Si tratta in realtà di una seconda edizione, connotata però da una unicità tale, rispetto a quella del 2021, da renderla a tutti gli effetti una sorta di première. Unicità rappresentata dal fatto che, mentre in precedenza ad ospitarla è stato un solo impianto, il Tav Umbriaverde di Todi-Massa Martana (Pg), quest’anno ad incorniciarla in simultanea il prossimo 24 agosto saranno 20 impianti in tutta Italia, il cui capofila è il Tiro a volo San Giovanni di Vercelli. Una gara esclusivamente al femminile, una conditio sine qua non che vuole stimolare la partecipazione delle donne che praticano questo sport anche solo a livello amatoriale.

Un progetto nato dalla comune passione per il tiro a volo di Christine Maria Brescacin (consigliera nazionale Fitav), di Roberta Pelosi (consigliera nazionale in quota atleti) e di Emanuela Croce Bonomi (vice presidente Fitav). “Abbiamo scelto di ripartire la gara su più sedi – ci racconta Brescacinper consentire al maggior numero di atlete di prendervi parte. Sarà un evento che avrà una notevole cassa di risonanza mediatica perché verrà trasmesso sui social. Ci saranno testimonianze e interviste in diretta, sempre nell’ottica di offrire uno stimolo alla partecipazione futura. Ovviamente abbiamo tanti sponsor che ringraziamo moltissimo perché hanno creduto e credono in questo progetto. Il ricavato delle iscrizioni andrà devoluto in beneficenza, per sostenere l’attività dell’Associazione Childrens in crisis. E la nostra sede operativa è il Tav San Giovanni dove ci accoglierà, in occasione del Memorial dedicato alla madre e al padre, Giovanni Pellielo, che ringraziamo infinitamente per questa opportunità di far svolgere sul suo campo anche la Pink Cup”.

Ed è proprio Pellielo a dirci qualcosa di più su entrambe le competizioni: “Domenica 24 agosto sarà sì una giornata dedicata alla Pink Cup ma anche alla gara in memoria di mia madre Santina e di mio padre Ugo. Il Memorial, sulla distanza di 75 piattelli, si articolerà da venerdì 22 agosto fino a domenica e in concomitanza si terrà anche questo grande evento di cui mi faccio un po’ portabandiera. Ritengo che una competizione dedicata alle donne – e solo a loro – in tutto il mondo, che si svolge in concomitanza con la gara ricordo di mia madre – mancata nel 2023 – che mi ha portato a praticare questa disciplina sportiva e con cui ho condiviso 50 anni della mia vita, rappresenti chiaramente per me un momento di grande emozione e di grande orgoglio. Promuovere iniziative come questa giornata mondiale, significa sviluppare una sensibilità volta al femminile anche nell’ambiente sportivo. Credo quindi sia ancora più onorevole ricordare la memoria della madre dedicando una giornata mondiale alla donna che pratica sport, che è portatrice di tutti quei valori su cui oggi c’è molta attenzione. Io mi sono fatto modestamente portavoce di questo messaggio che è stato accolto in Federazione con entusiasmo. Faremo questa gara sperimentale, vedremo come andrà. Sono certo che sarà già un successo fin dalle prime battute: le aspettative sono pertanto di grande partecipazione a questo evento che è in onore di tutte le donne, di tutte le mamme che ci hanno dato alla luce e che hanno dato alla luce anche grandi talenti. Grazie ai quali l’Italia vanta medaglie europee, mondiali e olimpiche. Desidero estendere un ringraziamento particolare alla mia Federazione, al presidente Luciano Rossi, a Emanuela Croce Bonomi, Christine Maria Brescacin e Roberta Pelosi. Hanno sempre avuto nei miei confronti e di tutti noi che cerchiamo di dedicare tempo prezioso, energie preziose al mondo sportivo, delle attenzioni particolari. E soprattutto nei miei riguardi la Federazione anche una notevole sorta di bene. Quel bene che ancora oggi mi sostiene, mi fa vincere, come è successo recentemente alla Coppa del mondo. Un ringraziamento particolare, ancora, alle donne della mia Federazione”.

Un grazie sentito innanzitutto a Johnny Pellielo – è il commento che ci ha rilasciato a sua volta Emanuela Croce Bonomi per averci dato la possibilità di realizzare questo evento. Un grande amico, un atleta immenso, dotato di una sensibilità rara. Sempre fra l’altro in prima linea per lo sport paralimpico”.

La Pink Cupinterviene Roberta Pelosi – è nata perché ho una predilezione per le donne tiratrici. E quindi ci tenevo a fare questa gara per sole donne, in modo che si mettessero in mostra nell’ambito sportivo. Come d’altronde stanno già facendo, visti i risultati che continuano a far registrare in pedana. Sono sempre più preparate e sempre più professioniste. La Pink Cup nasce pertanto per dimostrare che la donna è multitasking: può fare tutto. Può badare alla famiglia, può essere una madre, una lavoratrice, avere diversi hobby, fare l’imprenditrice e può anche divertirsi facendo tutte queste cose. E poi la donna è senso di amore, di passione… Insieme a Emanuela Croce Bonomi e Christine Maria Brescacin abbiamo deciso allora di creare questo evento che deve e vuole accomunare tutti i popoli, le religioni nel nome dello sport. Sport che infonde un senso di pace e di vicinanza tra tutte le persone. Quando nel 2021 è stata indetta la Pink Cup, è stata ospitata in un’unica sede, a Todi, mentre all’estero online, nei Paesi che hanno voluto partecipare. È riuscita molto bene, con molti iscritti, sia nella fossa che nello skeet. Nell’edizione odierna l’abbiamo estesa anche ad altre sedi in Italia però online, per ragioni di natura economica. Sono 20 le strutture che hanno aderito e la principale è il Tav San Giovanni di Johnny Pellielo. Lo conosco da quando era nel comparto Juniores. È una persona che ammiro moltissimo, sia sotto il profilo sportivo che umano perché ha una sensibilità straordinaria. Saremo allora in collegamento con tutti i campinazionali e esteri – che la domenica sera ci comunicheranno tutti i punteggi. E ciò grazie alla Società Clikkami che si occupa delle manifestazioni federali e che ha voluto festeggiare con noi questo evento. Spero che la manifestazione abbia i suoi risultati positivi, considerando che il costo delle iscrizioni andrà tutto in beneficenza per un’Associazione no profit che si occupa di bambini. Nel 2021 la raccolta fondi è andata alla ricerca sul cancro. Siamo state rafforzate nel continuare sulla strada intrapresa dal nostro presidente, perché è sempre stato un grande sostenitore delle donne. Per cui lo ringrazio dal profondo del cuore. Con la Pink Cup il nostro intento è anche quello di dimostrare che il nostro sport è uno sport sano, fatto di disciplina e che possono praticare tutti. Non è uno sport pericoloso e le donne lo possono praticare con diligenza, ottenendo grandi risultati e soddisfazioni”.

Numerosi i premi in palio, oltre a quelli per i migliori punteggi di categoria, tra cui il Premio d’onore “Santina Pellielo” e quelli contemplati dalla speciale Classifica Top 10 Beretta riservata alle tiratrici che utilizzano la tecnologia Shooting Data. Per non parlare poi del Concorso intitolato “Donne e non solo… Il potere delle donne tra sport e quotidianità”, che premierà i 3 migliori videoclip selezionati da un’esperta giuria.

E allora, citando il titolo di un famoso film di Mario Monicelli… Speriamo che sia femmina!


La locandina della Pink Cup 2025 che si svolgerà domenica 24 agosto: il Tiro a volo San Giovanni di Vercelli sarà la sede capofila di questa manifestazione sperimentale. In concomitanza si terrà il Memorial Santina e Ugo Pellielo.


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