IL TIRO DINAMICO SI DECLINA ANCHE “AL FEMMINILE”

In passato sono state più volte affrontate discussioni in merito alle capacità di tiro delle donne: la loro presenza sul campo ha dimostrato che questa disciplina sportiva può essere affrontata con le stesse modalità ed opportunità indipendentemente dal sesso. Lo conferma il numero crescente di donne che coltiva la passione per il tiro dinamico sportivo e che allo stato attuale sono regolarmente tesserate alla Fitds. Frequentano le armerie, si allenano nel fine settimana e partecipano alle diverse prove di Campionato maneggiando sia armi corte che lunghe.

Le donne che sparano con le diverse tipologie di armi (Handgun, Shotgun, Rifle e Pcc), nelle diverse Division raggiungono risultati sempre più soddisfacenti, riuscendo egregiamente a tenere testa agli atleti maschi. Quello che siamo soliti vedere in campo dimostra che le donne possono esibirsi al fianco degli uomini nelle gare con la stessa grande forza, determinazione e spirito sportivo. La categoria Lady è formata da atlete che stanno influenzando positivamente il panorama del tiro dinamico italiano e straniero, anche se in termini numerici gli uomini superano ancora di gran lunga la presenza femminile in questo sport.

Vanno prese sul serio e sarebbe un grande onore, e motivo di orgoglio, per la Federazione vedere aumentare ulteriormente il numero di Lady in campo, non solo a livello amatoriale ma anche agonistico. Atlete del calibro di Marianna Limarova (neo campionessa italiana Production), Nicole Esposito (neo campionessa italiana Open), Irene Canetta, (Production Optics – Shotgun – Rifle – Pcc), Roberta Borraccia (Open), Ilaria Giunchiglia (Production), Andrea Marongiu (Open), Camilla Almici (nuova promessa Production), Domiziana Troiani (Open), Barbara Franchini (Open), Lucrezia Di Prospero (Production), Licia Randazzo (Production), non si fanno di certo lasciare indietro, anzi, centrano l’obiettivo superando i traguardi nazionali, partecipando a competizioni internazionali come gli Europei in Ungheria, Svezia e Serbia e anche i Mondiali.

La Fitds ha grande stima per queste atlete che, a dispetto delle aspettative, scalano le classifiche a centesimi di secondo e salgono sul podio vittoriose. Il tiro dinamico sportivo rappresenta una nuova opportunità per le donne di brillare in un contesto sportivo dominato dagli uomini, affermando la propria capacità di ingaggio, concentrazione e precisione.


“Il tiro dinamico si declina anche ‘al femminile’” di Viviana Marigliano, Caccia & Tiro 2/2021. Foto Fitds


 

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