TRA LE GARE CNDA IL 3° GRAN PREMIO D’ITALIA MLAIC – MEMORIAL “ALBERTO FERRERIO”

Riportiamo integralmente la lettera del presidente della Consociazione Nazionale degli Archibugeri (CNDA), Gianmario Delvò, a suggello della ripresa dell’attività sportiva del mondo dell’avancarica italiana… Buongiorno a tutti! Normalmente, quando scrivo queste lettere, vado a rivedermi le precedenti per mantenere il filo conduttore ed evitare di enfatizzare cose magari già dette o peggio, trascurarne invece altre. Così ho fatto anche questa volta e dalla lettera precedente ho estrapolato due notizie che meritano una menzione. La prima riguarda l’esito dei Campionati europei “Postal Match” che si sono conclusi molto positivamente per parte italiana. Vista la cadenza semestrale di queste comunicazioni non starò qui a ribadire la mia estrema soddisfazione per le medaglie conquistate, visto che ci sono state comunicazioni a iosa sui social all’epoca dell’uscita dei risultati (dicembre 2021). La seconda notizia invece riguarda i negoziati con UITS che, all’epoca in cui scrivevo (novembre 2021), parevano avviati su una buona strada, tanto che mi ero mostrato ottimista su una loro felice conclusione. Ahimè però, mi sbagliavo di grosso e tutta la faccenda è naufragata miseramente a fronte della richiesta, sempre la solita e per noi inaccettabile, di cedere la rappresentanza MLAIC all’Unione. Lo spazio qui è poco per raccontare tutto lo svolgimento della trattativa e non credo neppure sia il caso di scendere in dettagli tutto sommato inutili, buoni solo per il gossip. La sostanza dei fatti è che ad un certo momento mi è stato comunicato che, non cedendo il titolo MLAIC, l’Unione non aveva interesse a proseguire le trattative e quindi a fare un accordo con CNDA. Fine delle trasmissioni. È un peccato, perché credo ancora sia inutile e controproducente ogni contrasto nel mondo già bistrattato del tiro a segno, ma ritengo anche non sia propriamente opportuno che per far cessare i contrasti CNDA debba sparire. Ultimamente però voci di popolo vagheggiano di un salvatore della patria proveniente dalla Romania. Bisogna ricordare però che la Romania ha dato i natali anche a Vlad III di Valacchia, meglio conosciuto con il suo patronimico di Dracula, per cui ci pensi bene chi è tentato di seguire certe sirene, un minimo di attenzione non guasta. Ma tornando seri, sono estremamente soddisfatto dai risultati ottenuti dal Terzo Gran Premio d’Italia MLAIC - Memorial “Alberto Ferrerio” che si è svolto a fine maggio sul campo di tiro di Valeggio sul Mincio. Abbiamo sfiorato le 400 prestazioni tra tiro a palla e tiro a volo, con ottime prestazioni da parte dei nostri tiratori e il conseguimento di un record italiano nella categoria Zouave O. La formula funziona e nonostante i due anni di stop forzato causa Covid la partecipazione è stata massiccia, anche da parte dei tiratori stranieri che sono arrivati dalla Francia, dalla Svizzera, dalla Repubblica Ceca, dal Belgio e dalla Slovacchia. L’organizzazione ha funzionato alla grande, nonostante le difficoltà di coordinamento ed una certa propensione dei tiratori alle modifiche dell’ultimo minuto. CNDA ha ricevuto numerosi attestati di stima e ringraziamento per come sono stati trattati i concorrenti, coccolati e viziati fino alla grigliata finale della domenica a chiusura di tre giorni all’insegna della polvere nera. Tutto è migliorabile, naturalmente, ma la strada è quella giusta. Mi sento quindi di ringraziare tutti coloro che in varia misura hanno contribuito al buon esito, in primis la famiglia Ferrerio per i premi messi a disposizione in memoria di Alberto, poi gli sponsor (Pedersoli e Pomì), l’Ufficio Sportivo, i responsabili del Tiro a Volo e del Long Range, il Segretario ed i Consiglieri, via via fino a tutti i volontari che hanno svolto le mansioni di direttori di tiro e contacolpi e che si sono sobbarcati tre giorni di fatiche. Parliamo poi del Campionato, che al momento in cui scrivo volge al termine, mancando un paio di gare prima della finale. Inutile dire che è stato molto partecipato, come potete constatare guardando i risultati sul sito ufficiale di CNDA. Anche molto combattuto e ha ricominciato ad acquisire una parvenza di normalità dopo le vicissitudini dei due anni precedenti. Tra l’altro si stanno affacciando nuove leve di buon livello che sono sicuro contribuiranno in misura notevole ad innalzare la competitività all’interno delle gare. Tutto questo fa ben sperare sul futuro dell’avancarica italiana targata CNDA (e chi sennò?). Concludo augurando in bocca al lupo ai tiratori che andranno a Pforzheim la settimana di Ferragosto per i Mondiali MLAIC. Quest’anno è l’edizione del 50° anniversario per cui l’occasione è particolarmente importante. La squadra italiana si presenterà agguerrita e voglio sperare riesca ad ottenere ottimi risultati. Per il momento è tutto, anche perché lo spazio è tiranno. Buona vita a tutti e... ci si rivede sui campi da tiro! Il Memorial “Alberto Ferrerio”

Riportiamo integralmente la lettera del presidente della Consociazione Nazionale degli Archibugeri (CNDA), Gianmario Delvò, a suggello della ripresa dell’attività sportiva del mondo dell’avancarica italiana… Buongiorno a tutti! Normalmente, quando scrivo queste lettere, vado a rivedermi le precedenti per mantenere il filo conduttore ed evitare di enfatizzare cose magari già dette … continua